
La storia
1951
Angelo
Ingaramo è entrato nella storia della nostra
città imponendo le sue doti carismatiche
di coordinatore e trascinatore in molti campi, ma soprattutto quello
avisino.
L’amicizia
con il prof. Gambigliani Zoccoli, Primario dell’Ospedale di
Novara, lo porta a
contatto, dopo la seconda guerra mondiale, con i gravissimi problemi
delle
trasfusioni di sangue.
È
la scintilla che fa maturare in Angelo Ingaramo il proposito
encomiabile di
istituire la Sezione Avis di Borgomanero, costituita il 19 ottobre 1951.
L’idea
piace a quel primo gruppo di benemeriti che, come lui, sono disponibili
a fronteggiare
le richieste del prof. Giovanni Cirio, chirurgo, direttore del reparto
di chirurgia
dell’Ospedale SS. Trinità di Borgomanero. Egli
seppe creare attorno a sé un
gruppo di aderenti, appassionati alla sua idea.
L’ASSOCIAZIONE VOLONTARI
ITALIANI DEL SANGUE DI BORGOMANERO.
1955
Il
25 marzo nella Sala Municipale di Palazzo Tornielli, il Consiglio di
Amministrazione,
in base all’art. 35 dello Statuto è chiamato ad
attribuire gli incarichi:
A
giugno la Sezione ha il suo Labaro, il gruppo cresce e raggiunge la
tessera n°
50.
Il
dott. Giulio Cesare Borgna viene nominato Direttore Tecnico per la
visita clinica
dei Donatori, il primo prelievo, la determinazione del gruppo e il
fattore Rh
presso l’Ospedale di Novara.
1956
Il
Presidente, che da alcune legislature è
assessore nell’Amministrazione Comunale di
Borgomanero, si batte per
dotare la Sezione di una sede.
Il
Comune assegna all’Avis una sede provvisoria
all’ultimo piano di Palazzo Tornielli.
1957
Il
15 febbraio davanti al notaio Francesco Di Sabato, con atto n°
2225, alla
presenza dei Soci Donatori:
Bacchetta
Agostino
Bacchetta
Giuseppe
Barberi
Carolina
Bellone
Pietro
Cappa
Luciano
Cavallazzi
Caterina
Cavallina
Egisto
Donatelli
Pierina
Erbetta
Alfredo
Falchetti
Osvaldo
Fanchini
Serafino
Ingaramo
Angelo
Ingaramo
Bernardino
Ingaramo
Pietro
Innocenti
Mauro
Jemoli
Angela
Moro
Ermenegildo
Rabaini
Francesco
Sartorio
Alfredo
Simonotti
Gian Paolo
Vittoria
Armando
si
costituisce legalmente la Sezione Comunale Avis di Borgomanero.
1959
Intanto
il Presidente, diventato anche Consigliere Provinciale, assieme al
prof. Gambigliani-Zoccoli
organizza le prime
raccolte domenicali nella nostra zona; nasce
così il Centro
Mobile di prelievi con personale del Centro Trasfusionale di Novara,
organismo
atto a risolvere i problemi dell’urgenza di sangue.
Crea
poi, attorno alla Sezione, i Gruppi delle Frazioni:
Santa
Cristina
Capogruppo:
Valloggia Pietro
San
Marco
”
Poletti Emilio
Santo
Stefano
”
Fanchini Serafino
e
i Gruppi Comunali:
Bolzano
Novarese
Capogruppo:
Bacchetta Daria
Briga
Novarese
”
Sogni G.
Cressa
”
Bossetti Luigi
Gargallo
”
Maioni Franco
Gattico
”
Magretti Francesco
Gozzano
”
Antonioli Cesare
Pella
”
Giacoletti Vincenzo
Pogno
”
Soldà Aldo
1960
Si
fa largo la prospettiva di una Sede vera e propria al piano terra di
Palazzo
Tornielli, lungo la via intitolata al conte avv. Vincenzo Tornielli.
Il
“libricino” dalla copertina rossa che il Presidente
aggiorna costantemente
diventa l’archivio della Sezione, indispensabile aiuto nelle
richieste urgenti
di sangue provenienti dall’Ospedale.
1963
Il
18 ottobre, 1a Festa del Donatore presso il
ristorante Pinocchio.
1965
In
maggio, le esigenze e la crescita della famiglia avisina portano con
sé il bisogno
di affiancare al presidente cav. Ingaramo un impiegato, nella persona
di Carlo
Annichini, per i compiti di chiamata dei Donatori e di apertura
giornaliera
della Sede, che viene arredata decorosamente e dotata di telefono.
1966
Si
celebra il XV di Fondazione ed esce il primo Numero Unico.
I
tesserati sono 510, entrano nel Consiglio Bellone Pietro e Barberi
Carolina.
1972
Si
firma un accordo di massima tra l’Ospedale SS.
Trinità e l’Avis per la tutela
della salute del Donatore e per regolamentare il rapporto
amministrativo.
Il
17 ottobre si celebra il XXV di Fondazione. Per la prima volta la
Sezione sfila
per le vie cittadine in corteo con gli striscioni dei Gruppi. La
manifestazione
ha luogo nel cortile di Villa Marazza, con la partecipazione delle
autorità
cittadine, provinciali e una grande presenza avisina che coinvolge
tutta la città.
Siamo certi che anche il vicepresidente Agostino Bacchetta, era pronto
ad esultare
con noi, ma il destino ha voluto che lui, proprio quel giorno, ci
seguisse dal
cielo, sorridente come sempre.
Nel
corso dell’anno, altri Gruppi Comunali si aggiungono a quelli
già esistenti:
Cureggio con Capogruppo:
Cometti Serafino
San
Maurizio d’Opaglio
con Capogruppo: Grossini
Valentino
Fontaneto
d’Agogna con Capogruppo: Fontaneto Serafino
I
Donatori effettivi sono 1750.
L’Avis
di Borgomanero diventa Sezione di Borgomanero e Zona.
Si
stampa il secondo Numero Unico che testimonia l’evoluzione
della Sezione.
1979
A
febbraio nasce il bimestrale “Notiziario ai Soci”,
fortemente voluto dal
Presidente Angelo Ingaramo e affidato per la direzione a Giuseppe
Bacchetta - Donatore
fondatore, medaglia d’oro al merito delle donazioni,
personaggio di spicco della
Sezione, con esperienza giornalistica di spessore.
L’estro
e la dinamica inventiva del direttore fanno sì che il nostro
Notiziario ottenga
subito un lusinghiero successo. La voce dell’Avis entra, oggi
anno 2006, ormai
da ventotto anni nelle case di tutti i Donatori.
1980
L’Avis
di Gozzano, allestisce la prima Mostra Filatelica con emissione di
busta e annullo
figurato.
1981
A
settembre, in 379 in Valle Vigezzo, a Re, con il trenino azzurro.
Il
12 dicembre, trasferimento della Sede amministrativa da Via Tornelli a
Villa Zanetta
in Corso Sempione 1, al primo piano.
1982
Viene
firmata dai Presidenti geom. Rolando Donetti e cav. Angelo Ingaramo la
Convenzione
tra USL 54 e l’Avis borgomanerese.
Il
25 marzo si festeggia il XXX di Fondazione presso l’Oratorio
maschile: discorsi
di rito nel salone del cinema Lux; corteo per le vie cittadine e
omaggio
floreale alla Madonna in Piazza; staffetta al cimitero; benedizione
della nuova
Sede da parte del cappellano don Bartolo Fornara; pranzo del XXX da
Paniga con
tombolata finale.

1984
Il
10 febbraio il comm. Angelo Ingaramo, pur essendo stato eletto con 103
voti su
106 votanti, lascia la carica, dopo 33 anni di presidenza, per
raggiunti limiti
di età (83 anni).
Il
nuovo presidente è Dino
Ingaramo che nel suo messaggio all’Assemblea
chiede di
conferire ad Angelo Ingaramo il titolo di “Presidente
Emerito”.
Domenica
24 giugno, oltre duecento avisini in Gita in Valle Vigezzo e Locarno,
col “trenino
azzurro”. Messa celebrata a Santa Maria Maggiore dal
cappellano don Bartolo.
1985
A
marzo entra in funzione, presso l’Ospedale SS.
Trinità di Borgomanero,
l’Antenna Trasfusionale; a dirigerla è chiamata la
dott.sa Lucia Castano,
responsabile del Centro Trasfusionale di Novara.
A
maggio, Festa del Donatore: benedizione dei nuovi Labari della Sezione
e dei 14
Gruppi (11 Comunali e 3 Frazionali) che fanno capo alla Sezione.
Visita
all’Antenna Trasfusionale, accompagnati dalla Fanfara dei
Bersaglieri; sfilata
per le vie della città; messa nel parco di Villa Marazza,
celebrata dal
prevosto don Giovanni Cavigioli; 160 i premiati fra i quali Dino
Ingaramo,
Giuseppe Bacchetta, Piero Ingaramo, Cesare Sottini, Pier Vittorio Moro
con medaglia
d’oro e Mario Bastari, Gino La Motta con distintivo
d’oro.
1986
La
Sezione cresce e fa proseliti: i Gruppi diventano 16, in seguito alla
costituzione
del Gruppo Alpini Donatori di Sangue, il 18 aprile, e del Gruppo
Comunale di
Soriso, il 18 maggio.
Il
18 ottobre l’Ufficio di Segreteria della nostra Sezione si
trasferisce nei locali
messi a disposizione dall’USSL 54 nell’immobile dei
Poliambulatori.
L’11
dicembre, tutta la città rende omaggio al Presidentissimo,
che ci precede nel
Regno dei Giusti: sarà la luce che illuminerà il
nostro cammino. La commemorazione
ufficiale, alla presenza delle autorità cittadine e
provinciali, dei labari
della Sezione e dei molti altri partecipanti giunti per onorarne la
memoria, è
tenuta dal rag. Bacchetta, Direttore del Notiziario, sul sagrato della
Parrocchiale
in Piazza Martiri. Con le sue toccanti parole commuove tutti i
presenti, che
con un applauso si uniscono ai labari che si inchinano,
nell’ultimo saluto al
loro amato Presidente.
1987
I
Donatori tesserati sono 1940.
Le
raccolte di sangue nella nostra zona sono state in totale 54: 33 nei
vari
Comuni in collaborazione con il Centro Mobile Avis di Novara; 19
all’Antenna
Trasfusionale con una raccolta al mese; 2 sempre all’Antenna
Trasfusionale per
gli studenti diciottenni.
Si
auspica che un giorno le raccolte del Centro Mobile, per le
difficoltà che incontrano,
siano dismesse e l’Antenna diventi, al tempo stesso,
“Centro Trasfusionale”.
Il
29 maggio, durante il Consiglio Direttivo, il Gruppo di Cressa si
costituisce
in Sezione. Si valutano le varie prospettive per
l’Associazione, compresa
quella di creare una Sovracomunale.
Il
20 settembre si celebra il XXXV di Fondazione con la messa officiata
dal cappellano
on Bartolo Fornara in Piazza Martiri; fanno da corona tutti i Labari e
gli striscioni
della Sezione Avis di Borgomanero e Zona.
Il
14 dicembre viene intitolata una via ai Volontari del sangue: su
ripetuta richiesta
del Consiglio Direttivo, il Comune titola “Via Volontari del
sangue” la diramazione
che da Via Mons. Cavigioli, che porta ai Poliambulatori e
all’Antenna
Trasfusionale.
LA REALTÀ
1987
Il
18 dicembre il Consiglio Direttivo decide: si va verso la costituzione
dell’Avis Sovracomunale di Borgomanero.
A
partire dall’unica Avis voluta dai nostri predecessori si
creano tante Sezioni,
quanti sono i Comuni presenti, unite a costituire una più
grande Avis
Sovracomunale.
Siamo
nella condizione ideale per adeguarci alla inevitabile trasformazione
dell’USSL
54 e collaborare con essa nel segno del dinamismo e
dell’efficienza.
1988
In
seguito alla trasformazione dei Gruppi in Sezioni, il 9 giugno si
dà l’avvio
alla costituzione ufficiale dell’Avis Sovracomunale. Essa
avrà lo scopo
principale di adeguare la propria struttura a quella delle pubbliche
amministrazioni
e sarà dotata di un proprio regolamento e di una propria
amministrazione.
1989
Il
12 marzo l’Avis Sovracomunale diventa realtà.
L’Assemblea
straordinaria dei delegati delle Avis Comunali, alla presenza del
presidente
Regionale Enrico Dasso e Provinciale Antonio Renati, approva
all’unanimità la
costituzione:
- dell’Avis
Sovracomunale di Borgomanero;
- del
testo del Regolamento;
- il
trasferimento del personale e dei fondi comuni;
- determina
il numero dei Consiglieri e modalità di elezione del
Consiglio Direttivo.
Il
16 marzo Giuseppe Bacchetta, scelto tra 31 candidati, è
nominato presidente
della Sovracomunale. La Sezione si rallegra e si congratula con il
nuovo
Presidente, certa che il Consiglio Direttivo ha scelto la persona
più
carismatica ed esperta tra i vari dirigenti. Egli saprà
attorniarsi di persone
giuste, pronte ad aiutarlo a perseguire gli scopi dell’Avis:
tutela della
salute dei Donatori e raggiungimento dell’auto-sufficienza di
sangue per
l’Ospedale SS. Trinità di Borgomanero.
Il
16 giugno il “Notiziario Avis ai Soci” diventa
Notiziario della Sovracomunale:
Giuseppe Bacchetta rimane direttore.
1990
A
gennaio la dott.sa
Marcella Tarditi è chiamata a dirigere
l’Antenna Trasfusionale
e riceve gli auguri e l’impegno per una reciproca e positiva
collaborazione.
Il
27 febbraio torniamo ad essere Sezione Comunale: con i sentimenti di
umanità e
lo spirito di altruismo che ci caratterizzano, siamo riusciti a
superare i
valori locali e ad ispirarci a quelli comunitari, sempre con la stessa
generosità. Salutiamo la Sezione di Borgomanero e Zona, che
è stata una conquista
sociale e resterà per sempre nella nostra storica memoria.
Diamo il benvenuto
alla Sezione Avis di Borgomanero: è con un prolungato
applauso che l’Assemblea
accoglie la proposta di intitolare la nostra Sezione al Presidentissimo
comm.
Angelo Ingaramo.
Nel
corso dello stesso anno si costituisce il Gruppo di Santa Croce:
benedetto il Labaro
e inaugurata la Sede. I Gruppi Frazionali sono ora cinque.
1991
Il
13 ottobre si festeggia il XL di Fondazione e la Sezione raggiunge il
prestigioso
traguardo delle 25000 donazioni: è la prima Associazione di
Volontariato, per
presenza e generosità, al servizio della società
e della vita umana.
Viene
stampata una pergamena di riconoscenza per coloro che, tra i primi 100
pionieri
della Sezione, sono ancora in vita.
1992
Il
22 marzo il Consiglio dell’Avis Provinciale di Novara assegna
alla memoria il
Premio Avis “Carletto Gambaro” per l’anno
1991 al Presidentissimo comm. Angelo
Ingaramo.
All’Antenna
Trasfusionale viene effettuata in ottobre la prima plasmaferesi,
mediante una
speciale apparecchiatura che permette il prelievo mirato dei componenti
del sangue.
Il
21 dicembre si svolge il primo Concerto di Natale Avis in
collaborazione con
l’Avis Sovracomunale presso il Teatro dell’Istituto
Salesiano “Don Bosco”:
protagonista è la Filarmonica Verunese, diretta dal maestro
Maurizio Sacchi.
Durante la serata del Concerto, ci si appella alla
generosità di chi non è ancora
Donatore, invitando i presenti ad aderire alla nostra Associazione.
1993
Avvio
delle visite mediche ai Donatori in occasione delle raccolte festive,
presso
l’Antenna Trasfusionale: si rende disponibile il Dott.
Giuseppe Guglielminetti.
1994
In
collaborazione con il Centro Medico di Veruno, il 27 novembre inizia il
servizio
di elettrocardiogramma in occasione delle raccolte festive presso
l’Antenna Trasfusionale.
Questa iniziativa è un ulteriore progresso verso il
raggiungimento
dell’ef-fettivo e totale controllo della salute dei Donatori.
1996
In
maggio, VL di Fondazione con varie iniziative:
-
Sabato 18. Presso il Teatro Sociale: Mostra Filatelica e Storica della
Sezione,
con emissione di una busta e di una cartolina ricordo.
-
Presso il Teatro dell’Istituto Salesiano “Don
Bosco” si recita lo spettacolo in
dialetto novarese “I senza vergogna”.
Domenica
19. Premiati oltre 200 benemeriti; è assegnata a Gino La
Motta la prima Croce
d’oro della Sezione, con 109 donazioni.
In
giugno, cambio della Presidenza: Romolo
Cavalli è il nuovo Presidente della Sezione
Avis di Borgomanero. Subentra al cav. Dino Ingaramo che lascia
l’incarico dopo
12 anni, in applicazione della norma limitativa del nuovo Statuto
Nazionale.
1997
All’Avis
di Borgomanero va il riconoscimento della Presidenza del Premio
“Borgomanerese
dell’anno”.
1999
Gazebo
in Piazza per sensibilizzare i Borgomaneresi al dono del sangue. Due
medici effettuano
la misurazione della pressione a numerosi cittadini e vengono
distribuiti oltre
500 palloncini ai bambini presenti.
Il
21 dicembre, durante l’intervallo del VII Concerto di Natale
Avis, il pubblico
che gremisce la Collegiata applaude la seconda Croce d’oro
della Sezione, con
oltre 100 donazioni: il prof. Luigi Platini. Il sindaco di Borgomanero
ing.
Pier Luigi Pastore si congratula per il prestigioso traguardo
appuntandogli la
Croce d’oro.
2000
In
sostituzione dell’Antenna Trasfusionale, è
istituita in settembre l’UOA (Unità Operativa
Autonoma) del Servizio Immunologico Trasfusionale e di Medicina
Trasfusionale
SIMT. Direttore responsabile è nominata la dott.sa Marcella
Tarditi: questo
riconoscimento premia la meritoria attività fin qui da lei
svolta nel servizio
trasfusionale del nostro Ospedale.
2001
Il
28 ottobre è solennemente festeggiato il “Cinquantesimo”
di Fondazione: auguri, buon compleanno!
Questa
festa non deve essere l’autocelebrazione di
“noi” Donatori, ma rappresenta un
esempio e un invito per gli “altri” che ancora non
fanno parte
dell’Associazione. L’augurio che rivolgiamo
all’Avis di Borgomanero è che
cresca sempre più il numero di “noi”
Donatori e che diminuisca quello degli
“altri” ancora estranei alla nostra Associazione.
E’
inaugurato e benedetto, dal prevosto don Giovanni Galli, il Monumento
al Donatore,
“madrina” Costanza Valloggia (la prima donna, della
Sezione, insignita col distintivo
d’oro c.f.). L’opera scultorea è
collocata all’interno del Parco della Resistenza;
l’opera è dello scultore Massimo Paderno di
Borgomanero, ha un’altezza di due
metri e pesa 50 quintali. Esso raffigura un Donatore che, coprendosi il
volto
per mantenere anonimo il suo atto di generosità, tende il
braccio sinistro
verso una figura che accoglie il sangue che sgorga dal braccio del
Donatore. Il
presidente Romolo Cavalli concretizza il desiderio da sempre espresso
da parte
della Sezione che gli sarà, anche per questo, riconoscente.
Ogni Donatore
attivo si riconosce nella scritta “Io vivo per Te”:
Egli vive per donare a chi
è bisognoso, anonimamente e con cuore profondamente gioioso!
Per
ricordare questo avvenimento, che vuole significare l’opera
silenziosa e insostituibile
svolta in mezzo secolo dall’Avis borgomanerese in favore dei
sofferenti, è distribuita
una cartolina con annullo postale raffigurante il Monumento al Donatore.
Domenica
28 ottobre si svolge la manifestazione ufficiale alla presenza delle
autorità
cittadine e provinciali. E’ presente anche il vice prefetto
dott.sa Maria
Lanteri, l’Amministrazione Comunale col sindaco Pastore e la
Giunta Municipale
al completo. Le autorità, nei loro interventi, esprimono
parole di elogio per
il ruolo svolto dall’Avis in 50 anni di attività,
al servizio della città.
Oratore
Ufficiale della manifestazione è il presidente
dell’Avis Sovracomunale Giuseppe
Bacchetta, il quale in un memorabile intervento espone una traccia
storica di
grande rilievo riferito ai cinquant’anni della Sezione.
Secondo l’oratore a
comporre il blocco
granitico che
s’inaugura oggi hanno concorso quattro componenti storiche
dell’ Avis di Borgomanero.
«La prima, il “Presidentissimo” Angelo
Ingaramo, la seconda “l’organizzazione
Ingaramo”, la terza “la forza e il contributo della
Sezione”, la quarta “I suoi
Benemeriti». Nel terminare il suo intervento, in parte
rivolto anche ai rappresentanti
politici presenti, denunciando l’incerta attenzione al
volontariato del dono
del sangue, il presidente Giuseppe Bacchetta, commosso, ha ricordato
come
l’Avis sia divenuta, nel tempo, uno dei
“partner” del Servizio Sanitario
Nazionale e ha aggiunto: «Vi siete mai chiesti, a proposito
delle quotidiane
richieste di sangue e delle sue urgenze, perché non donare?
Riflettete!»
2002
Il
18 febbraio il Consiglio Direttivo sceglie il nuovo Presidente:
è Luigi
Platini, dirigente Avis da molti anni, sempre attivo ed
emerito. Porta l’Avis
nello sport, sponsorizzando numerose manifestazioni locali e la squadra
di
basket Don Bosco Nobili Sbs, conscio che gli sportivi possono
incrementare le
file dei Donatori della Sezione e rappresentare un esempio per tutti i
tifosi,
soprattutto per i più giovani. Cerca inoltre di essere
sempre presente in tutte
le iniziative volte a sensibilizzare la gente al dono del sangue.
Il
suo primo pensiero è rivolto alla necessità di
un’armoniosa collaborazione tra
la Sezione di Borgomanero e i suoi Gruppi Frazionali. Pur nella sua
pluralità
l’Associazione deve mantenersi unita per svolgere al meglio
la sua nobile
funzione, come le caselle di un mosaico che, tutte diverse tra loro,
costituiscono
i preziosi pezzi di una sola opera d’arte.
2003
Primo
Concerto di Primavera, presso la Collegiata di S. Bartolomeo, eseguito
dalla Corale
S. Giuliano di Gozzano. È il primo di una fortunata serie di
eventi musicali
volti a sensibilizzare la nostra città in merito al ruolo
svolto dalla Sezione
e ad invitare il pubblico ad aderire all’Associazione.
A
settembre presentazione e benedizione della Sede collocata al primo
piano di
Villa Zanetta, fortemente voluta dal nuovo Presidente. La Sede,
completamente
rinnovata nell’arredamento e nella tinteggiatura,
è utilizzabile anche dai
Gruppi per riunioni ed incontri. La sera dell’inaugurazione i
Consiglieri della
Sezione e dei Gruppi si ritrovano per la prima volta tutti assieme, per
trascorrere una serata in allegria. Attraverso questa iniziativa, che
viene
riproposta ogni anno, si intende riunire tutte quelle persone che
permettono
all’Avis borgomanerese di ottenere risultati molto
lusinghieri.
2004
Il
20 marzo la nostra Sezione ospita l'Assemblea dell' AVIS provinciale.
Viene
organizzata con successo la prima gita della Sezione con meta a Castel
Arqua to
e Salso Maggiore Terme.
2005
Durante l' Assemblea straordinaria del 23 febbraio alla presenza
del notaio viene approvato il nuovo statuto Avis comunale di
Borgomanero, come
richiesto dall'AVIS Nazionale.
Gita a Maranello e Carpi.
2006
55^ di fondazione della Sezione. Tra gli appuntamenti e le
iniziative tradizionali spiccano tre eventi specifici legati alla
ricorrenza:
Il Numero
Unico, una raccolta di pensieri ricordi ed analisi delle
attività della Sezione; un documento con la precisa
indicazione degli
avvenimenti che si sono succeduti in 55 anni.
L'allestimento
della mostra storico-fotografico-filatelica che ha
fatto rivivere eventi e personaggi che hanno permesso alla Sezione di
nascere e
crescere fino al raggiungimento dei traguardi attuali.
La
festa del 22 ottobre con il raduno a Villa Zanetta, l'omaggio al
Monumento al
donatore, la sfilata nei corsi cittadini con la partecipazione della
Filarmonica Verunese, l'omaggio all'Immacolata, la Santa Messa,a cui ha
fatto
seguito il pranzo sociale, durante il quale sono stati premiati gli
Avisini
benemeriti.
Una
fortunata coincidenza ha voluto che il 55^ di fondazione coincidesse
con il traguardo
delle 55000 donazioni della Sezione
Nella
serata del 3 settembre, nel contesto delle Sagra dell'uva, la Sezione
ha
offerto un concerto ai giovani in piazza Martiri che ha avuto uno
straordinario
e insperato successo.
2007
Proseguono le
iniziative atte a far conoscere la nostra
Associazione e a sensibilizzare la nostra città in merito al
ruolo svolto dalla
Sezione.
2008
Il 27
settembre viene celebrata la Festa della Sezione con
modalità differenti dalle celebrazioni precedenti. La Festa
si svolge di sabato
pomeriggio con appuntamento presso il Cinema Teatro Nuovo dove, dopo il
saluto
delle autorità si premiano Gli Avisini benemeriti con le
nuove benemerenze.
Breve sfilata fino alla baita degli alpini, dove, sotto il tendone
viene
offerto ai presenti un lauto rinfresco.
Termina al 31 dicembre il mandato del Consiglio in carica.
Si
preparano le votazioni secondo la normativa diramata dall' AVIS
Nazionale.
Dal 5 al 10 febbraio si svolgono le votazioni e la sera
dell'11
febbraio presso la sede della Sezione si riunisce il Comitato
elettorale che
provvede al conteggio delle schede. Risultano scrutinate 219 schede di
cui
valide 195, 2 schede nulle e 1 scheda bianca per il consiglio e 3
schede
bianche per i revisori dei conti.
Dal conteggio delle
preferenze ottenute risultano eletti al
consiglio di sezione per il periodo 2009 – 2012 i sigg.:
Bacchetta Alessandro
Bacchetta Giuseppe
Bui Fabrizio
Cerutti Franco
Chiantia Maria Paola
Dulio Angelo
Gattoni Matteo
Giromini Diego
Ingaramo Bernardino
Lanzi Sergio
Platini Luigi
Rela Matteo
Signini
Marcello
Tondo Giovanni
Travaini Elisa
Zanetta
Alberto
ai suddetti si aggiungono i
capi gruppo eletti nei rispettivi
gruppi e precisamente i sigg.:
Ferletti Renata per il gruppo di San Marco
Fioramonti
Angelo per il gruppo Alpini
Gasparotto Mariangela per il gruppo Santo Stefano-Vergano
Giacometti
Felice per il gruppo di Santa Cristina
Poletti
Sergio per il gruppo di Santa Croce.
Vengono
inltre nominati nel collegio dei revisori dei conti i
sigg.:
Bergna Lorenza
Crola Antonio
Moro Pier
Vittorio.
In occasione del 1° Consiglio Direttivo convocato per il 26 febbraio viene eletto il nuovo Presidente della Sezione che resterà in carica fino al 31.12.2012.
TRAGUARDI RAGGIUNTI E
PROSPETTIVE FUTURE.
Riportiamo
i più importanti risultati conseguiti grazie al prezioso
contributo della nostra
Associazione.
Notevole
contributo per il raggiungimento del prestigioso traguardo delle 5000
donazioni
all’anno, da parte dell’Avis Sovracomunale, che
consolidano l’autosufficienza
di sangue dell’Ospedale SS. Trinità di Borgomanero
e rendono possibile, in
alcuni mesi dell’anno, l’aiuto verso altri Enti
sanitari, non solo della
Provincia.
Concorso
con la Sovracomunale nella promozione pubblica per l’acquisto
di un separatore
cellulare – Multicomponent - per il SIMT, sistema modulare
per aferesi, ossia
un’apparecchiatura in grado di realizzare prelievi di ogni
singolo componente
del sangue: globuli rossi, globuli bianchi, piastrine e plasma.
Sempre
in collaborazione con la struttura della Sovracomunale, consolidamento
della
tutela della salute dei Donatori con accertamenti
dell’idoneità del Donatore e
degli emocomponenti; compilazione e valutazione del questionario,
colloquio
medico-Donatore, valutazione fisica ed esami di laboratorio, screening
PSA,
elettrocardiogramma nei periodici prelievi mensili e visite
anamnestiche.
I
successi ottenuti sono frutto della volontà di raggiungere e
superare traguardi
sempre più prestigiosi per la nostra Associazione. Un grazie
ai nostri Donatori
che con la loro disponibilità e i loro sacrifici ci
consentono di gioire dei
positivi risultati che molti ci invidiano.
Il
mondo sanitario è mutato e continua ad evolvere. Oggi giorno
ci viene richiesta
una maggiore solidarietà rispetto al passato, ma il domani
pretenderà da noi
una ancor più grande generosità.
Questa
è la realtà in cui viviamo, proiettati verso un
futuro che offra più sicurezza
anche grazie al continuo rinnovamento delle nostre forze.