
La storia del gruppo
E' Poletti Emilio il primo donatore di S.Marco!
Nel 1966 è stato premiato con la medaglia di bronzo con più di 20 donazioni.
Era membro del Consiglio
Direttivo della Sezione ed era addetto alle manifestazioni. E' proprio
questo incarico che lo porta nel 1966, esortato dal Presidente
A.Ingaramo a costituire il Gruppo di San Marco, organizzando le prime
raccolte di sangue in accordo con il Centro Mobile del Centro
Trasfusionale di Novara. Rimane in carica fino al 1975, quando viene
eletta Capo Gruppo Zardetto Giuseppina. Sotto la sua spinta il Gruppo
cresce, il contatto con l'ufficio Avis di via Tornielli e
l'affidabilità dell'impiegata Renata Briani infondono in
Giuseppina un grande spirito avisino, che la sprona ad acquisire nuovi
donatori. Riesce inoltre a circondarsi di collaboratori validissimi e
rimane in carica fino al 1985.
Uno dei più importanti per capacità e bravura è
sempre stato Poletti Dante, che oltre ad essere consigliere del Gruppo,
è stato per decenni il sapiente incisore di tutte le medaglie
distribuite dalla Sezione.
Alfiere dalla costituzione è Pastore Sergio, sempre disponibile
e un altro degli uomini a cui S.Marco deve la sua storia.
Nel 1986 viene eletto Capo Gruppo Lanzi Sergio, che garantisce la
continuità con la sua capacità organizzativa sa fare di
tutto, anche portare i giovani nel gruppo.
Organizzava le raccolte nel salone parocchiale prima e nell'asilo poi,
ma seppe convincere i suoi donatori ad andare all'Antenna e a donare
tutti i giorni.
Su di lui il Gruppo e Sezione fanno ancora molto affidamento. Rimane in
carica fino al 1991, quando viene eletto Capo Gruppo Cerutti Giovanni,
giovane emergente della comunità.
Le chiamate dei donatori vengono fatte dalla segreteria. Il Gruppo si
crogiola sui successi ottenuti fino al 2001, quando viene eletta Renata
Ferletti, attuale Capo Gruppo.
Ha sempre fatto parte della Sezione, e mette tutto il suo impegno per
attorniarsi di Consiglieri validi ad incrementare le donazioni del
gruppo, scopo principale di ogni dirigente, consapevole di quanto
bisogno di sangue ci sia.
Il 25 aprile, festa patronale, gazebo presso la Parrocchia con gadget per attirare i sammarchini.
Giornata ecologica in autunno per la pulizia dei boschi limitrofi San Marco, coinvolgendo la comunità.
Al laghetto con tanti giovani alla prima donazione trascinati dal Prof.
Tondo Giovanni, instancabile promotore sui diciottenni, grigliata di
riconoscenza e pizze a volontà con la collaborazione di tutto il
Consiglio.